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La raccolta differenziata
La raccolta differenziata è un sistema di gestione dei rifiuti che prevede il raggruppamento dei rifiuti stessi secondo frazioni merceologiche omogenee, cioè in base alla loro composizione.
La R.D. presuppone una pratica costante dei cittadini nella separazione dei rifiuti a partire dalle proprie abitazioni, fino al conferimento negli appositi contenitori stradali.
Gli obiettivi della raccolta differenziata sono:
- ridurre la quantità di rifiuti da smaltire in discarica ;
- avviare al riciclaggio i materiali recuperabili come la carta, la plastica, il vetro, il metallo, il legno, in modo da valorizzarli come nuove risorse;
- recuperare attraverso la produzione di compost la frazione organica e il verde.
Il metodo di
raccolta differenziata di AREA spa

La prerogativa
del metodo di raccolta differenziata praticato da AREA è
la suddivisione tra rifiuti secchi riciclabili e rifiuti umidi
organici.
: RDM, ovvero raccolta differenziata multimateriale (carta, cartone, plastica, alluminio, ferro, legno).
: FORSU, cioè frazione organica dei rifiuti solidi urbani (scarti di cucina e del giardino).
: rifiuto non riciclabile.
: contenitori in vetro, bottiglie, frammenti, ecc.
Oltre ai cassonetti stradali, sul territorio sono distribuiti:
- Contenitori per la raccolta di farmaci scaduti (presso farmacie, ospedali, ambulatori)
- Contenitori per la raccolta di pile esaurite (presso rivenditori, supermercati, uffici)
- Contenitori per la raccolta di indumenti usati (cassonetti Caritas o Humana)
- Contenitori per i rifiuti da stampa (ecobox, presso uffici pubblici o su richiesta anche privati)
- Cassoni scarrabili per il verde e le ramaglie.
- Altri contenitori per rifiuti particolari sono collocati nelle stazioni ecologiche
N.B.: Nei centri in cui non sono disponibili gli scarrabili per la raccolta del verde, può essere richiesta la raccolta gratuita a domicilio, chiamando il numero verde 800 881133
Che fine fanno i rifiuti domestici?

I materiali secchi riciclabili, una volta raccolti, vengono
smistati negli appositi impianti di selezione, che provvedono
a separarli specificatamente secondo la loro composizione ed
ad avviarli ai rispettivi impianti di riciclaggio.
I rifiuti organici vengono conferiti invece agli impianti
di compostaggio, che ne ricavano compost per lagricoltura
oppure stabilizzato biologico.
I rifiuti non riciclabili vengono avviati alla discarica.
Lobiettivo
è quello di condurre in discarica la minor quantità
possibile di rifiuti, in modo da allungare la vita della
discarica (una discarica di medie dimensioni attualmente si
esaurisce nellarco di quattro-cinque anni) e da rendere
meno inquinante il processo di gestione dei rifiuti.
Allo stesso tempo, bisogna arrivare a riciclare la massima quantità
possibile di rifiuti secchi, utilizzandoli come nuove risorse,
parificabili a materie prime.
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