data notizia:30.06.2006
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| Progetto Quadrifoglio: una classe in visita al Polo Crispa |
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Rifiuti in prosa Premiati i vincitori del concorso legato al Progetto Quadrifoglio |
Sono state oltre 130 le classi, circa 2500 ragazzi, che nell’arco dell’anno scolastico 2005-2006 hanno seguito una o più delle attività legate al Progetto Quadrifoglio, il programma di educazione ambientale proposto da AREA alle scuole dei 17 Comuni soci e giunto alla sua terza edizione.
Per le elementari e le medie la scelta quest’anno è stata davvero ampia, con cinque diversi tipi di attività in aula: dai laboratori didattici di base, che trattano temi come la riduzione dei rifiuti a monte, gli acquisti sostenibili, la raccolta differenziata, ai laboratori di approfondimento sui rifiuti secchi o sui rifiuti organici. Oppure si poteva scegliere tra uno dei due laboratori creativi intitolati rispettivamente “Col legno…che ingegno” e “Dai rifiuti che sorpresa!”, per creare giocattoli attraverso la segatura o per dare vita a nuovi oggetti riutilizzando materiali di scarto. I piccoli alunni delle scuole d’infanzia hanno seguito invece i laboratori “Cerca il Quadrifoglio”, che prevedevano attività ludiche e manuali.
Come strumento di supporto ai laboratori quest’anno è stato consegnato a tutti i bambini delle elementari un manuale didattico dal titolo “Dai rifiuti la fortuna del futuro. Viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta dei rifiuti”, un libretto di 24 pagine con testi, giochi ed esercizi che ruotano attorno al tema dei rifiuti attraversando tutte le materie scolastiche: dall’italiano alla storia, dalla geografia alle scienze, dalla matematica al disegno.
Oltre alle attività in aula il Progetto Quadrifoglio comprende come sempre anche le visite guidate ad impianti di trattamento o di smaltimento dei rifiuti: le richieste più frequenti riguardano le discariche e l’impianto di selezione dei rifiuti secchi al polo Crispa di Jolanda di Savoia, di proprietà AREA, ma anche la cartiera Cartitalia di Mesola, che da anni apre le sue porte alle classi che desiderano conoscere il processo di riciclaggio della carta.
E per i più creativi, ogni anno c’è un concorso. Il tema naturalmente è sempre quello dell’ambiente, ma cambia la disciplina in cui gli studenti si devono cimentare: dopo la fotografia e l’arte, quest’anno è stata la volta della letteratura. Ai ragazzi era richiesto cioè di produrre un racconto, una favola o una poesia ispirati al mondo dei rifiuti.
Tra i circa 40 lavori pervenuti sono stati scelti tre vincitori. Per la categoria scuole elementari si è aggiudicata il primo premio la classe 2^ della Scuola primaria di Berra con “Il lungo viaggio di una bottiglia”, un racconto illustrata in otto sequenze, mentre per le medie ha vinto “Storia della lattina”, racconto breve ma molto originale di Nicola Contro, alunno della II E di Pontelangorino.
Premio speciale della giuria, infine, per “Buttalà”, una storia di oggetti che “non vogliono diventare rifiuti”, ideata dalla Scuola Primaria di Tresigallo, classe V A.
Tutte le classi sono state premiate con un Dizionario della lingua italiana.
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