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La Tariffa del servizio gestione rifiuti

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ATTENZIONE: QUESTA PAGINA E' IN FASE DI AGGIORNAMENTO.

DAL 1° GENNAIO 2013 E' IN VIGORE IL NUOVO TRIBUTO COMUNALE RIFIUTI E SERVIZI (TARES), CHE NEI COMUNI SERVITI DA AREA E' APPLICATO IN FORMA DI CORRISPETTIVO.

LA PRIMA FATTURA, EMESSA IN APRILE, E' STATA CALCOLATA CON LE TARIFFE 2012, E' DA CONSIDERARSI COME ACCONTO E SARA' SOGGETTA A CONGUAGLIO.

 

 

immagine dell'Ufficio Clienti Area di Copparo

 

 

Che cos'è?

La TIA (Tariffa integrata ambientale) è applicata sulla base di quanto previsto dall’art. 238 del D.Lgs. 152/2006, dal DPR  158/1999 e dal Regolamento per l’applicazione della TIA approvato da AATO6 Ferrara con delibera n. 4/2010.

 

Come funziona?

La tariffa si compone di una parte fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio e da una parte variabile, commisurata alle quantità presunta di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'entità dei costi di gestione.

PARTE FISSA - Occupazione

Serve a coprire i costi del servizio che non dipendono dalla quantità di rifiuti prodotti, e che non sono divisibili

  • Costo spazzamento e lavaggio
  • Costo accertamento e riscossione
  • Costo generale di gestione
  • Costi comuni diversi
  • Costo d'uso del capitale
  • Altri costi

PARTE VARIABILE - Produzione di rifiuti

Serve a coprire i costi di gestione del servizio che dipendono dalla quantità di rifiuti conferiti

  • Costo raccolta e trasporto
  • Costo trattamento e smaltimento
  • Costo raccolta differenziata
  • Costo trattamento e riciclo

La tariffa è articolata nelle fasce di utenza domestica (abitazioni) e non domestica (negozi, pubblici esercizi, attività artigianali e industriali, uffici ecc.) ed è applicata nei confronti di chiunque possegga o detenga locali o aree scoperte ad uso privato o pubblico produttivi di rifiuti solidi urbani e/o ad essi assimilati.

Per i nuclei familiari, oltre alla metratura dell'abitazione, viene considerato il numero di componenti della famiglia. Per i negozi e le attività economiche o produttive il secondo parametro, oltre a quello della superficie, sarà invece la categoria merceologica, a cui sono collegati differenti coefficienti di potenziale produttività di rifiuti, individuati in base alla tipologia di attività svolta.

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Come si calcola?

 

Utenze Domestiche:

Imponibile = Quota fissa (m² dell’abitazione * tariffa fissa del nucleo) + Quota variabile (tariffa variabile del nucleo)

+

IVA al 10% applicata sull’imponibile

+

Addizionale provinciale al 5% applicata sull’imponibile

=

TOTALE  TIA

 

Utenze NON Domestiche:

Imponibile = Quota fissa (m² dell’attività * tariffa fissa della categoria) + Quota variabile (m² dell’attività x tariffa variabile della categoria)

+

IVA al 10% applicata sull’imponibile

+

Addizionale provinciale al 5% applicata sull’imponibile

=

TOTALE  TIA

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Utenze domestiche e utenze non domestiche

Per "utenze domestiche" si intende gli immobili ad uso abitativo, sia che si tratti di case occupate in modo permanente, di seconde case, o di abitazioni tenute a disposizione.

La TIA si paga per:

  • Abitazioni: vani principali e accessori (corridoi, ingressi interni, anticamere, ripostigli, bagni, scale), locali di servizio (cantine, autorimesse, lavanderie, serre pavimentate, disimpegni, ecc.)
  • Aree coperte con strutture rimovibili (tipo gazebo, stand, ecc.)
  • Aree coperte, anche se aperte su più lati (porticati, chiostri, tettoie, posti auto, ecc.)
  • Balconi, terrazze e verande se chiusi completamente da strutture fisse
  • Locali di uso comune nei condomini che vengono utilizzate in via esclusiva dal nucleo familiare (utilizzo debitamente comprovato).

Non si paga per :

  • Aree esterne di qualsiasi tipo: giardini, orti, cortili privati, parcheggi, ecc.
  • Scale esterne
  • Balconi aperti
  • Locali (o parte di essi) con altezza uguale o inferiore a 1,6 m.
  • Locali in cui siano state disattivate tutte le utenze (acqua, luce e gas), o privi di mobili: è necessario che la disattivazione delle utenze sia dimostrata o verificata l’assenza di mobili.
  • Locali in ristrutturazione.
  • Locali ad uso tecnico (cabine elettriche, vani ascensori, ecc)
  • Locali dichiarati inagibili o inabitabili.

 

Per "utenze non domestiche" si intende attività commerciali, industriali, artigianali, professionali e attività produttive in genere.

La TIA si paga per:

  • Locali esistenti in qualsiasi costruzione stabilmente infissa al suolo o nel suolo, chiusi o chiudibili da ogni lato.
  • Aree coperte con strutture removibili (tipo gazebo, stand, ecc.)
  • Aree coperte, anche se aperte su almeno un lato (porticati, chiostri, posti auto, ecc.)
  • Balconi, terrazze e verande se chiusi completamente
  • Tettoie di protezione per merci o materie prime
  • Aree scoperte operative (es. aree di carico e scarico, depositi di materiali destinati al commercio, campeggi, parcheggi, dancing, cinema, benzinai, impianti sportivi con esclusione delle zone destinate agli sport).
  • Aree comuni dei Centri Commerciali.

Non si paga per:

  • Locali in cui siano state disattivate tutte le utenze (acqua, luce e gas), o privi di attrezzature e macchinari
  • Giardini, parchi, orti e cortili privati.
  • Locali o parte di essi con altezza uguale od inferiore a 1,6 mt.
  • Locali in ristrutturazione
  • Locali dichiarati inagibili, inabitabili.
  • Locali dove si producono esclusivamente rifiuti speciali non assimilati
  • Locali adibiti a sale operatorie, di medicazione, di radiologia e radioterapia, di degenza per malattie infettive, ecc.
  • Locali con attrezzature particolari: celle frigorifere, essiccatoi, cabine elettriche, ascensori, stalle per bestiame, ricovero esclusivo di attrezzi agricoli, fienili.
  • Locali destinati al culto, solo per la parte dove si svolgono le funzioni religiose.
  • Aree impraticabili, abbandonate, utilizzate come deposito di materiale in disuso.
  • Aree di solo transito e manovra.
  • Aree destinate esclusivamente allo svolgimento di attività sportive.
  • Aree destinate all’attività agricola (serre, allevamenti, ecc...)

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Come si paga?

AREA emette tre fatture all'anno: una tra marzo e aprile, una tra luglio e agosto, una a novembre. La scadenza per il pagamento è a 30 giorni dalla data di emissione.

La fattura può essere pagata con diverse modalità:



> tramite bollettino prestampato

- presso tutti gli uffici di Poste Italiane, con addebito delle spese di commissione

 

- presso ricevitorie del Lotto, tabaccherie e bar della rete LIS di Lottomatica Servizi, con addebito delle spese di commissione

 

- presso i seguenti sportelli bancari, con addebito delle spese di commissione

  • Cassa di Risparmio di Ferrara
  • Banca Popolare di Ravenna

- presso i seguenti sportelli bancari convenzionati con AREA spa, senza spese di commissione :

  • Banca Centro Emilia
  • Monte dei Paschi di Siena

 

> tramite domiciliazione (addebito diretto sul conto corrente):

  • postale presso l'Ufficio di radicamento del Conto BancoPosta
  • bancaria presso la propria banca di fiducia

Le coordinate da comunicare all'istituto prescelto (banca o posta) per la domiciliazione delle fatture AREA, sono:
CODICE SIA 652L9
TIPO CODICE 4
Il CODICE CLIENTE , che deve essere formato da 16 cifre complessive: il codice cliente allineato a destra e preceduto da tanti zeri quanti ne servono per completare le 16 cifre.
Esempio: se il  codice cliente (riportato in alto a destra sulla fattura) è 12345, il codice da riportare nella domiciliazione sarà 0000000000012345.

 

tramite bonifico bancario:

Intestato a: Area s.p.a. - gestione TIA Comune di ____________

Eseguito da: nome, cognome, indirizzo

Causale: fattura n°_______ del ________ Anno _______  codice cliente _________

Banca di appoggio: Banca Monte dei Paschi di Siena
Codice IBAN: IT 62 X 01030 67210 000001516996
ABI: 01030 - CAB: 67210 - CC: 000001516996
Codice per bonifici dall’estero: PASCITM1742

 

Richiesta di rateizzazione dei pagamenti

Le richieste di rateizzazione possono essere presentate dall’intestatario della TIA o suo delegato presso gli Uffici/Sportelli Clienti Area.

Documenti necessari: copia di un documento identità (per le aziende aggiungere copia della visura camerale). Se in riscossione coattiva serve anche copia dell’ultimo atto notificato. Il pagamento rateizzato avviene con la maggiorazione di interessi pari al Tasso Ufficiale di Riferimento. Scarica qui il modulo di richiesta.

 

Pagamenti tardivi

Trascorsi inutilmente 30 giorni dalla scadenza della fattura, AREA invia all’utente un sollecito in cui indica il termine ultimo entro cui provvedere al pagamento e le modalità di comunicazione dell’avvenuto pagamento. Oltre al corrispettivo dovuto, AREA addebiterà all’utente interessi di mora calcolati su base annuale e pari al tasso ufficiale di riferimento vigente aumentato di 3,5 punti percentuali per ogni giorno di ritardo, nonché le spese postali sostenute per l’invio del sollecito. Trascorso inutilmente il termine indicato nel sollecito AREA attiverà le procedure di riscossione coattiva.

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